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Le donne e l’autostima

L’autostima femminile dipende dalla considerazione di se che ha una donna, da quanto creda in se stessa e nelle sue capacità.
Per le donne aumentare l’autostima è più difficile perché spesso la considerazione che gli altri hanno dipende dall’aspetto fisico, e questo di conseguenza si riflette nella propria autostima.

Bisogna quindi, prima di tutto, cercare di capire la donna nel suo insieme d’identità femminile, per poi, vedere come aumentare l’autostima femminile.

Sono più di uno gli elementi per verificare e aumentare l’autostima femminile:

  • Un buon rapporto con il proprio corpo.
  • Una sessualità gratificante e soddisfacente.
  • Capacità di valutare gli obiettivi conoscendo e accettando i propri limiti.
  • Imparare ad avere complicità con altre donne e non un continuo confronto di valutazione.
  • La conoscenza della propria personalità che deve essere alimentata da esperienze sia di successi che di frustrazioni.
  • Capire che seducenti si nasce, mentre seduttive si diventa attraverso un buon equilibrio e senza un esagerato narcisismo.
  • Riuscire ad essere quello che si è profondamente nella propria identità è, forse, la prova migliore per l’autostima femminile.

Una ricerca sull’autostima

Una ricerca del “il Sole 24ORE, scrive che le donne italiane arrivano ad essere al penultimo posto su 17 paesi dove è stata condotta una ricerca “Beauty Confidence e Autostima” sull’autostima:

  • 4 donne e ragazze su 10 non si sentono belle
  • 5 su 10 pensano di non dovere sbagliare o mostrare fragilità
  • 7 su 10 hanno un cattivo rapporto con il proprio corpo, con il cibo e con il sociale.
  • Dai 14 ai 17 anni c’è un calo di 16 punti percentuali sul livello di soddisfazione e felicità.

Le ultime della lista sono le ragazze e donne giapponesi.

Bassa autostima

E’ il rapporto che una bambina ha con i genitori ma, specialmente, con la madre, che produce una bassa autostima o un’alta autostima nelle donne che saranno.
sappiamo che una madre insicura, depressa o ansiosa non comunica alla figlia un’immagine di sicurezza e fiducia per la costruzione di una buona identità e, di conseguenza, un’alta autostima.

Anche una madre che si occupa sempre di quello che fa la figlia, e la consiglia continuamente e interviene su tutto, la rende insicura in se stessa e in quello che potrebbe ottenere nella vita. Bisogna incoraggiare la bambina e aiutarla senza farle sentire che sbaglia in continuazione, ma che gli errori possono essere costruttivi per rafforzarla e aiutarla a lavorare sull’autostima.

Soprattutto nell’età evolutiva, l’atteggiamento dei genitori diventa fondamentale per le sicurezze che la giovane e futura donna elabora per la sicurezza in se stessa.
Da un lato, la madre le può comunicare la parte femminile che la metterà a confronto con positività e certezze su quello che potrà fare nel futuro della sua vita.

Anche il padre dovrà essere incoraggiante nel farle capire che potrà accedere con fiducia e sicurezza verso le relazioni affettive del futuro avendo superato il “Complesso di Edipo”.
(vedi il mio articolo “Complesso di Edipo: sintomi e significato“).

Adolescenza e autostima femminile

La fase dell’adolescenza è sicuramente complicata per entrambi i sessi, ma per le donne costruire un’autostima stabile, sicura e matura, diventa un periodo più delicato.
Ancora oggi agli uomini si perdonano sbagli e mancanze, sia nella carriera sia nella vita affettiva, che una donna non ottiene o, sicuramente, fa più fatica a ottenere.

L’autostima, nel femminile, è legata molto al corpo che, nel periodo dell’adolescenza, cambia molto e molto velocemente e la percezione deve essere quella dell’accettazione di questo cambiamento.
In questo momento il giudizio dei genitori e dei pari fanno si che la sicurezza in se stessa possa avere un grande aiuto per rafforzare fiducia e autostima.
I rapporti sociali e i primi amori per una donna sono fondamentali come “corso di preparazione” per la vita futura ed è necessario un lavoro costante su se stesse.

Sicuramente il bombardamento dei media su come deve essere una donna fisicamente, mentalmente, nel lavoro e per essere una donna di successo, non aiuta per la costruzione delle proprie sicurezze.

Come avere più autostima femminile

Avere più autostima è, per una donna, molto importante perché significa avere fiducia nell’immagine che si è costruita e sentire di poter raggiungere gli obiettivi prefissati.

  • Bisogna prendersi cura del proprio corpo con piacere, senza pensare a miti irraggiungibili dati dai media e dalle “influencer”.
  • Cerchiamo di vedere il lato positivo delle situazioni per poterci accontentare, se non c’è la possibilità di migliorarle.
  • Pensiamo alla soluzione dei problemi secondo le nostre forze, e non, secondo quello che pensiamo, potrebbero giudicare gli altri.
  • Dobbiamo essere autonome e decidere della nostra vita con forza e determinazione.

La nostra autostima prende vigore dalla consapevolezza del valore della sicurezza in se stessi e per ciò che siamo e facciamo.
Se abbiamo dei problemi per affermarci, dobbiamo cercare di costruirci una personalità più forte anche affrontando un percorso di psicoterapia con l’obiettivo di come migliorare la propria autostima.

Bibliografia

  • Raffaele Morelli. Il Talento, Edizioni Riza, Milano, 1998
  • Jacques Dropsy, Vivere nel proprio corpo, Ottaviano, Milano, 1981
  • Umberto Galimberti, La terra senza il male, Jung: dall’inconscio al simbolo, Feltrinelli, Milano, 1984


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Dott.ssa Serenella Salomoni Psicologo Padova, psicoterapeuta Padova, sessuologa e terapia di coppia a Padova.