Cosa spinge una persona a tradire? Cosa significa e quali sono i segnali del tradimento? Quali sono le cause, le età e i tipi di tradimento?
Queste sono le domande sul tradimento a cui cerchiamo di rispondere quando scopriamo di essere traditi, come se le loro risposte potessero consolarci.
Introduciamo l’argomento sul perché si tradisce e quali tipologie di tradimento esistono con questo brevissimo video:
In questo articolo tratteremo i temi seguenti:
Tradimento: origine del termine e significato
Aldo Carotenuto, celebre psicoanalista, scrittore ed accademico, scrive che la parola “tradimento” è semanticamente ambigua:
“Sappiamo che il latino “tradere” voleva dire soltanto “consegnare”. “Trado” è composto da trans e do (=dare) e il prefisso “trans” implica un passaggio, cioè l’atto di consegnare, affidare o tramandare.
Nella forma riflessiva il verbo “se tradere” significa abbandonarsi a una persona o dedicarsi a un’altra attività.
Il sostantivo “traditio” significa insegnamento, consegna, racconto e “traditor” vuol dire sia traditore che chi insegna.”
Con il tempo, “tradire” ha preso il significato opposto, nascondendo le valenze originarie e mantenendo sempre la paura di essere traditi.
Cosa ci spinge a tradire?
Nella psicologia, il tradimento si pone nell’Ombra o freudianamente, nell’inconscio, cioè in quel luogo interiore dove sono le nostre parti più segrete e sconosciute.
Valutando la psicologia del tradimento e del perché si tradisce, vediamo che chi tradisce ha un bisogno di libertà, di indipendenza, di autoaffermazione, di scelta individuale per superare i vincoli tradizionali.
Per Carotenuto, il tradimento significa che non c’è più la sicurezza del quotidiano e delle braccia materne che ritroviamo nella moglie o nel marito o in altre figure importanti.
L’infedeltà è una specie di autorizzazione che ci concediamo superando quello che potrebbe essere il giudizio degli altri o contro la società borghese.
Il tradimento come soddisfazione dei propri bisogni inespressi o inconfessabili
Willy Pasini, psichiatra e sessuologo, nel suo libro, “Amori infedeli. Psicologia del Tradimento” scrive che il tradimento è perpetuato da persone che hanno varie necessità: tradiscono per un bisogno psicologico individuale, una specie di antidepressivo che compensa alcuni vuoti, e serve loro per calmare l’ansia.
Il tradimento, spesso viene perpetrato per un bisogno di avventure, per confermare la nostra identità o per vivacizzare una coppia spenta che si rianima nel conflitto.Esistono casi in cui chi tradisce lo fa per necessità sessuale, al fine di soddisfare tendenze diverse e rimosse, come farlo con un partner dello stesso sesso. Il tradimento può portare alla luce delle parafilie o delle perversioni soft.
Poi ci sono i traditori seriali, uomini e donne che hanno una vera e propria “dipendenza” dal tradimento con persone sempre diverse.
Dal rapporto di coppia privato alla spettacolarizzazione
Rispetto a qualche decennio fa abbiamo amori più mediatici, urlati e spettacolarizzati, che portano davanti a un grande pubblico tutte quelle situazioni che un tempo si tenevano molto più nascoste e facevano vergognare.
Sappiamo che in passato il matrimonio era un’istituzione che garantiva una famiglia dove i coniugi dovevano garantire accudimento e sopravvivenza anche dei figli.
Ora, invece, sembra che l’unione matrimoniale debba dare sia la sicurezza del nido sia continue emozioni eccitanti, finendo per domandare troppo.
Infatti se è vero che passato un certo periodo di tempo la passione e l’eros diminuiscono, è anche vero che sentimenti potenti come la fiducia, la complicità e la stima restano i capisaldi per restare una coppia.
Per approfondire, leggi anche: Tradimento: si può amare e tradire?
Le età del tradimento
A seconda dell’età, il tradimento può essere vissuto in maniera differente.
A vent’anni la sessualità è spesso legata all’oggetto d’amore e quando il sesso è sganciato dal cuore, la coppia dura poco.
Più avanti con l’età la sessualità diminuisce per fare posto alla tenerezza e alla stabilità per creare la famiglia e allevare i figli. Nella terza e quarta età la sessualità può essere “nemica” della coppia e portare al tradimento: uomini insoddisfatti e in crisi che cercano donne più giovani mentre donne emancipate, sicure e indipendenti economicamente si gratificano con uomini più giovani.
La permanenza di una buona sessualità quando si è anziani, non va considerata come un mito: non è l’eccezione, ma la regola. È un mezzo per continuare a sentirsi necessari per gli altri e soddisfatti verso sé stessi e avere un ruolo significativo.
Le varie tipologie di tradimento
Esistono diversi tipi di tradimento: emotivo, virtuale, coniugale, nei sogni, platonico, nelle chat, occasionale, morale, tra colleghi ed anche nell’amicizia.
Non è possibile decidere quale possa essere quello più doloroso perché dipende molto dal rapporto che abbiamo con la persona che ci ha tradito, così come è difficile decidere come scoprirlo e, specialmente, se vale la pena scoprirlo per tutte le sofferenze che comporta.
Micro-cheating, il tradimento “innocente” che mina la coppia
Capita, in certe coppie, che ci siano dei partner che cercano di manipolare l’altra persona con manifestazioni di affetto più studiate per certi obiettivi che veramente sentite o, ancora, inclini a comportamenti ambigui che, pur non costituendo un palese tradimento, sono comunque manifestazioni di slealtà nei confronti dell’altro.Questo fenomeno è noto con il nome di micro-cheating, o “micro-infedeltà”, e se ne parla molto su TikTok.
Innocente infedeltà o autentico tradimento?
Nella nostra cultura, quando parliamo di infedeltà ci riferiamo quasi esclusivamente alla consumazione di un rapporto sessuale, mentre venire meno all’impegno che ci si è assunti con il proprio partner o mentirgli è invece considerato meno grave dell’avere rapporti sessuali al di fuori della relazione.
Molte persone che si comportano così si giustificano dicendo di non avere mai neppure fisicamente incontrato l’altra persona e che si è trattato solo di uno scambio di messaggi ma è una mancanza di rispetto e costituisce a tutti gli effetti un tradimento, a prescindere dalla presenza dell’elemento sessuale.
Queste micro-infedeltà sono comportamenti ambigui, mezze bugie e verità non chiare che diventano i sintomi di un modo sleale di intendere una relazione.
Questo tipo di comportamento diventa pericoloso perchè produce nell’altra persona una sfiducia che diventa terreno fertile per supposizioni, sospetti, fraintendimenti e, quindi, conflitti a livello comunicativo dove l’intimità, ne risente e colpire l’intimità significa colpire le basi stesse della relazione.
Il micro-cheating è possibile riconoscerlo?
Le micro-infedeltà tendono a innescare atteggiamenti paranoici da parte dell’altra persona e rischia di farla passare dalla parte del torto, però senza attuare controlli ossessivi, è importante fare attenzione ad alcuni comportamenti come tenere il cellulare sempre capovolto, in modo da non lasciarne vedere lo schermo, andare in un’altra stanza quando si ricevono chiamate o passare molto tempo a chattare, sono indizi di comportamenti che creano sospetto e diffidenza.
Indubbiamente ci sono anche segnali più profondi che si possono osservare nell’altra persona come il modo di comunicare, o di manifestare affetto e in questo caso, bisogna evitare di chiedere spiegazioni in modo autoritario o fare scenate ma creare uno spazio di comunicazione.
Difese per la vita di coppia
Bisogna riuscire a prestare maggiore attenzione alla costruzione di un impegno quotidiano in grado di portare a qualcosa di stabile, solido e duraturo avendo momenti di confronto per verificare se gli impegni che abbiamo assunto tempo prima abbiano ancora senso.
Ricordiamoci che praticare l’ascolto attivo e imparare a esprimere il proprio punto di vista senza attaccare l’altro sono fondamentali per il benessere della coppia.
Sappiamo che è normale che, nel corso del tempo, le cose cambino all’interno di una relazione, ma ciò che è importante è riuscire a gestire il cambiamento.
Ci sono persone che, a un certo punto non sanno più come gestire la vita di coppia, dalla quale si sentono sopraffatte, e questo le spinge a cercare stimoli altrove e le infedeltà, sono indice di problemi tanto a livello di coppia quanto a livello personale.
Questi problemi devono essere risolti all’interno della relazione ma spesso, purtroppo, si tende ad adottare soluzioni facili, o a cercare rimedi fuori casa ma il percorso giusto prevede che si parli apertamente e si cerchi una soluzione insieme.
Perché si tradisce? Le cause più diffuse del tradimento
Un breve video introduttivo in cui spiego dettagliatamente cos’è il tradimento e perché si tradisce.
Traditore seriale
Il tradimento ha molte facce e per alcune persone rappresenta uno schema al quale non possono rinunciare, come una droga.
Oggi i confini di coppia si ridefiniscono in continuazione e le tentazioni sono a portata di mano perché essere fedeli è più un atto di volontà che una semplice conseguenza dell’amore. Ma cosa succede quando la fedeltà non arriva nemmeno quando si ha la migliore delle intenzioni?
Dietro il tradimento seriale non si nasconde soltanto il cliché del “bad boy” o della donna in cerca di emozioni forti e le ricerche presentano una visione molto più complicata e scoprono personalità insicure, stili di attaccamento disfunzionali, desideri non appagati, pulsioni biologiche e persino tratti genetici che spiegano perché alcune persone non riescano a essere fedeli.
Uno studio pubblicato su Heliyon nel 2024 ha confermato che le persone particolarmente ansiose hanno una maggiore tendenza all’infedeltà, spesso come risposta a un bisogno emotivo insoddisfatto. Altri studi, come quello uscito sulla rivista Evolution and Human Behavior, dimostrano che, per alcune donne, il tradimento nasce non dalla mancanza d’amore, ma dal bisogno di sentirsi desiderate e seduttive.
Anche la genetica sembra avere un ruolo importante e una ricerca della rivista scientifica PLOS ONE ha rilevato come specifiche varianti del gene DRD4, legato alla dopamina e alla ricerca di novità, siano associate a una maggiore tendenza all’infedeltà, quindi, per alcune persone, la pulsione a tradire può essere condizionata da fattori biologici.
C’è chi cerca conferma continua di quanto vale, a chi ha paura dell’intimità profonda, fino a chi si nasconde in storie parallele per sopravvivere a una relazione che non lo soddisfa più, quindi possiamo dire che l’infedeltà, oggi, ha molte facce e varie motivazioni.
Il traditore seriale: chi è?
Possiamo evidenziare le caratteristiche comuni nei vari traditori seriali come una buona tendenza all’egoismo e alla poca empatia verso il partner con un giudizio verso i propri comportamenti con una tendenza all’autoassoluzione e alla poca propensione ad assumersi comportamenti di responsabilità.
Anche una voglia di appagare la propria seduttività e sex appeal dove i traditori seriali fanno del tradimento una parte fondante della loro identità. Nel cambiare frequentemente partner e nel costruire strategie per riuscirci, li fa sentire potenti.
L’infedeltà, poi, può diventare una difesa da un qualcosa che non si vuole affrontare in modo profondo nel rapporto o, può nascere proprio dal dare così per scontato tale rapporto.
Da un punto di vista psicologico, inoltre, la difficoltà di saper stare nelle relazioni, e la paura di esser sopraffatti dal sentimento, sia nel viverlo che nel subirlo, possono rappresentare un’altra motivazione al tradire. L’infedeltà diviene, quindi, una strategia difensiva per proteggersi.
I social e la tecnologia incidono sul tradimento?
I social, con le loro continue sollecitazioni e provocazioni, sicuramente attivano di più un maggior numero di persone anche perché le tentazioni sono servite su piatti di facile accesso a tutti e con i social, sono cambiati e ampliati i modi di tradire, dando modo di fare sesso con altri anche in modo virtuale.
Il partner ci sta tradendo?
Non è facile capire se il partner è un traditore e se lo sta facendo proprio ora perché le tipologie di traditori sono varie, dai più sfacciati e irrispettosi, agli strateghi delle scappatelle.
Cominciamo a verificare come ci si sente nel rapporto che diventa un buon indicatore da cui partire perchè comincio a provare un malessere e si percepisco qualcosa di diverso, è meglio verificare e stare più attenti.
Ma, esistono anche persone insospettabili e perfetti, con molte attenzioni e affettuosi, che hanno lo stesso storie parallele. Certamente, un altro indicatore può essere la salute sessuale della coppia perché il sintomo di una forte carenza sessuale è un terreno più fertile per cercare altrove.
La sintomatologia che manifestano le persone che hanno una dipendenza sessuale è quella di grande disagio perché subiscono questa condizione e non la scelgono e spesso i loro comportamenti sono con sintomi come l’ansia e tono dell’umore oscillante e un senso forte di inadeguatezza.
Infatti si può affermare che la sintomatologia che manifestano può fare abbastanza da discriminante tra chi ne è schiavo e chi, invece, ne è consapevole e la scoperta del tradimento, può essere un indicatore per considerare la natura di chi tradisce, perché i comportamenti e le emozioni con cui affronterà la scoperta del tradimento, dirà molto della sua personalità.
Che fare con un partner che è un traditore seriale?
Lo inviterei, innanzitutto, a porsi l’importante domanda del perché continua a voler stare in questa storia. Cosa l’aggancia e tiene in una condizione di dolore e frustrazione. Gli chiederei di riflettere sul perché se cerca esclusività, invece si umilia nell’accettare regole non condivise. E, soprattutto, perché si sente di non meritare un partner migliore per sé. Se poi, invece, il tradimento si ritiene possa essere contemplato nel rapporto, allora consiglio di
Sicuramente parlare apertamente con il partner e decidere che tipo di coppia si vuole essere diventa fondamentale, perché tutto diventa più chiaro e c’è la possibilità di ritornare o rifare una fiducia persa o mai del tutto avuta.
Tradimento e disturbi della personalità
Come è nato il mito del maschio traditore?
Dopo vent’anni di ricerche su 12mila uomini, il Dr. Hans Müller ha scoperto che l’89 per cento dei traditori ha disturbi psicologici. Gli uomini fedeli tendono ad avere un migliore sviluppo cerebrale, redditi più alti e bambini più sani. Il tradimento, inoltre, è segno di immaturità. Il dottor Müller, dell’Istituto di Salute Mentale di Ginevra, conclude che l’infedeltà non è un istinto maschile naturale. “Un uomo sano può controllare i suoi impulsi – dice – chi tradisce soffre di disturbi del controllo degli impulsi o tratti narcisistici”, dice.
Stranamente però, leggiamo online che il 73 per cento dei maschi traditori migliora dopo la terapia e l’idea di un ‘maschio naturale poligamo’ è in gran parte un mito perpetuato dall’industria porno.
Non esiste alcuna traccia di questo studio nelle principali banche dati scientifiche, e nemmeno in quelle secondarie. Nessuna pubblicazione, nessun dottor Müller tra i ricercatori accreditati, nemmeno l’intelligenza artificiale ha trovato qualcosa che dimostra che questo studio “durato vent’anni” sia stato fatto.
Tutto porta a pensare che si tratti di una di quelle “verità” nate sui social ma resta il fatto, però, che qualcosa di vero nella questione psicologica dell’infedeltàc’è.
Diversi studi, reali e verificabili, hanno studiato i legami tra il tradimento ripetuto e alcuni disturbi della personalità e secondo Choosing Therapy, chi tradisce in modo seriale può mostrare tratti narcisistici o comportamenti impulsivi, segni di un bisogno costante di conferme o di difficoltà a gestire la frustrazione.
La società di counseling Couples Therapy Inc. aggiunge che, in certi casi, l’infedeltà cronica è un modo per anestetizzare il senso di vuoto o di inadeguatezza personale.
Altre ricerche collegano il tradimento a problemi di controllo degli impulsi, cioè l’incapacità di fermarsi e di rinunciare alla gratificazione immediata.
Tutto questo è un aspetto che riguarda la psicologia e la società contemporanea che non premia l’autocontrollo quando si tratta di mascolinità, ma la soddisfazione istantanea.
In un contesto come quello in cui viviamo, la fedeltà non è più un valore, ma praticamente è una sfida.
Non è che ogni traditore è per forza un paziente in cerca di diagnosi, e non è che ogni uomo fedele sia una persona sicuramente equilibrata, ma resta il fatto che dietro la leggenda del maschio naturalmente poligamo si nasconde l’equivoco sull’uomo che sarebbe biologicamente predisposto alla conquista e la donna alla custodia.
Eccolo il mito costruito più dalla cultura che dalla genetica, rinforzato per decenni da un certo tipo di pornografia e da una narrativa maschile che ha confuso il desiderio con il diritto. Ed è talmente tanto “un diritto” del maschio, che quando tradisce la colpa e la responsabilità non sono nemmeno sue: sono dell’altra persona. Forse il caso dello studio inesistente del dottor Müller, vero o più probabilmente falso che sia, dice qualcosa di più ampio sulla nostra epoca, cioè ci racconta la necessità di spiegazioni semplici per fenomeni complessi
“Chi ama rischia. Rischia di essere tradito, ma anche, un giorno di tradire. E, quindi, accettiamo il pericolo: non si può amare senza rischiare di essere traditi” W. Pasini
Willy Pasini afferma che esistono vari modi di stare in coppia, così come esistono vari modi per tradire, ma perché si tradisce?
Vi sono numerose cause scatenanti che possono portare al tradimento. Vediamo le più ricorrenti:
- Tradimento per ricercare emozioni forti: secondo un vecchio proverbio “il matrimonio è la tomba dell’amore” e la scienza sembra confermarlo. Infatti, dopo circa tre anni, la dopamina, ormone del desiderio, viene sostituita dall’ossitocina, ormone della felicità e della tenerezza. I sentimenti diventano meno travolgenti rispetto all’inizio; i membri della coppia o uno dei due vuole ancora rincorrere la passione e non gli basta l’affetto e la tenerezza.
- Tradimento per ricercare un altro amore: il modello italiano molto comune è quello che Pasini chiama “modello arcipelago” con un’isola centrale che è il matrimonio e intorno altri atolli che sono le relazioni occasionali.
Spesso resta un sistema di gestione della coppia senza, apparentemente, grossi problemi e con il mantenimento dello status quo forse per paura o pigrizia.
- Tradimento per noia: dal punto di vista delle emozioni, sono le “farfalle nello stomaco” quelle che smuovono la vita. Quando viene messo in atto l’adulterio, in questo caso, è fatto con leggerezza e superficialità senza pensare alle possibili conseguenze.
- Tradimento per voglia di tenerezza: talvolta il tradimento viene attuato più per un desiderio del cuore che per impulsi sessuali, diventando una compensazione affettiva che può anche finire a letto.
- Tradimento per sesso: spesso sento nel mio studio uomini che con orgoglio, dicono di “avere bisogno” di fare sesso di più di quello che ottengono con la partner come per giustificare le loro scappatelle coniugali.
Bisognerebbe però sapere che senza tanto sbandierarla, certe donne, pur di nascosto, hanno un’iperattività erotica che usano come gratificazione e antidepressivo.
A volte si arriva anche ad affittare uno gigolò pur di appagare le proprie voglie.
- Tradimento per trasgressione: la trasgressione e l’avventura servono sicuramente come aumento della libido di certe persone che, solo attraverso queste modalità, riescono ad avere un desiderio sessuale molto alto.
- Tradimento per paura dell’intimità: ci sono persone che hanno paura che l’intimità di coppia li faccia diventare dipendenti e deboli e usano una specie di sabotaggio per distruggere la relazione instaurando tradimenti che vengono scoperti. Ciò riguarda soprattutto gli uomini che hanno paura di amare.
- Tradimento per paura della vecchiaia: quando arrivano i famosi “anta” subentra anche la paura del tempo che passa. La seduzione e di conseguenza il tradimento sono la conferma della capacità di conquista come in gioventù. Nel mondo dello spettacolo, ad esempio, fanno di tutto per celare i segni dell’invecchiamento, e anche un amante può far ringiovanire.
- Tradimento per rinforzare l’identità: spesso dietro l’iperattività sessuale si nascondono alcuni problemi psicologici che possono essere un’identità ambigua o una depressione nascosta da numerosi rapporti.
- Tradimento per avere due persone invece di una: nel passato l’adulterio era soprattutto maschile ed erano gli uomini ad avere una doppia vita dove la moglie rappresentava la sicurezza e la stabilità e l’amante il piacere erotico, la trasgressione e la novità.
Sappiamo che oggi le cose sono ben diverse e che anche le donne, per le stesse ragioni, possono avere una dicotomia di questo genere.
In tutto questo la situazione che può creare disastri e ostacoli resta sempre la gelosia che, se non viene gestita a dovere, può portare alla rottura della coppia ufficiale.
- Tradimento per ripicca: tutti i tipi di tradimento provocano dolore e spesso succede che rabbia e frustrazione portino il partner a mettere in atto un adulterio come ritorsione e vendetta. Non sempre questa strategia del partner (con gli amici di famiglia, con parenti o con colleghi) ha l’effetto voluto perché dopo, forse, dovrebbe sopportare sensi di colpa altrettanto spiacevoli.
- Tradimento per il complesso di Edipo: alcuni studiosi confermano che il tradimento sia dovuto ad una passione che le persone si portano dall’infanzia se non hanno risolto il complesso di Edipo.
Infatti, cercano sempre la donna o l’uomo perfetto che non esiste, ma è la proiezione dei loro fantasmi edipici e questa ipotesi può essere valida solo per certi individui.
Tradimento per vendetta: il tradimento più pericoloso
Dopo aver scoperto un tradimento è, infatti, molto comune provare l’istinto di rivalersi sull’altro, restituendogli ciò che lui ci ha fatto subire; questa ripicca nasconde però in sé una tendenza masochistica: pensiamo di punire l’altro, ma in realtà danneggiamo soprattutto noi stessi.
Ci sono anche coppie che utilizzano questo gioco come carburante, come innesco, per portare avanti la propria relazione. Il tradimento soddisfa bisogni affettivi diversi e variegati dove bisogna imparare a gestire la gelosia che è il principale ostacolo, insieme alle malattie sessualmente trasmesse.
Sognare di tradire equivale a tradire?
Il fatto di avere nella testa un pensiero ricorrente come sognare un tradimento o sognare di tradire non porta automaticamente a doversi sentire in colpa per questa fantasia, ma a pensare che potrebbe diventare uno stimolo per farlo.
Il tradimento viene vissuto in maniera diversa a seconda delle società di appartenenza
Nella società americana è stato riscontrato che la maggior parte dei divorzi sono causati dall’innamoramento, da parte di uno dei due coniugi, di un’altra persona.
Come vanno invece le cose nel nostro Paese? In Italia, al contrario degli Stati Uniti, non sembra che ci sia tutta questa urgenza di divorziare: il tradimento viene infatti vissuto come una faccenda coniugale, dove il nucleo centrale della persona singola è il matrimonio, mentre le relazioni extraconiugali rappresentano diverse altre isolette.
Il tradimento nella coppia: tradimento maschile vs. tradimento femminile
Il tradimento diventa quasi un dovere se nella coppia c’è qualcosa che non funziona: abbiamo una sessualità liberata dalla procreazione e anche dal cuore con una pulsione, cioè una spinta, alla quale non si può non cedere.
Contrariamente a quanto si pensi, le donne tradiscono quanto gli uomini. Ciò che cambia, sono le motivazioni che spingono a tradire: di solito le donne preferiscono relazioni clandestine lunghe, mentre l’uomo ha avventure molto brevi.
Non tutte le coppie possono permettersi il tradimento perché, alla fine, quello che ottengono è, spesso, molto diverso da quello che pensavano di ottenere.
Diverso è invece il caso dei matrimoni bianchi, dove la ricerca della sessualità nel tradimento diventa quasi un bisogno.
Videointervista: il tradimento femminile
In questo breve radio intervista fatta l’8 marzo in occasione della festa della donna, durante la trasmissione “Quello che le donne non dicono” di Radio Cusano, parlo del tradimento femminile.
I nuovi tradimenti: chat erotiche, via WhatsApp o Skype
Oggi i nuovi tradimenti sono di natura mediatica e tecnologica e usano sistemi di comunicazione che sono alla portata di tutti come smartphone, WhatsApp, chat, Skype.
I tradimenti e gli outing sono portati in televisione con confessioni pubbliche per condividere la sofferenza e per essere famosi almeno per pochi minuti: Willy Pasini chiama questi comportamenti “extimità”, che è l’opposto di intimità, e che è diventato un comportamento normale per persone normali che prima nascondevano tradimenti, litigi coniugali e divorzi e ora li esibiscono.
Oltre a questi ci sono i tradimenti online dove, non essendoci di mezzo il corpo, potrebbero non essere considerati dei veri tradimenti e si stanno diffondendo sempre più.
Da questi amori virtuali qualcuno passa all’incontro personale, spesso con delusioni perché la fantasia di una chat virtuale è poco affine alla realtà che si trova davanti.
Se il tradimento virtuale sia un vero e proprio tradimento dipende da come la coppia ha definito i limiti della relazione rispetto alla fedeltà che i due devono avere l’uno verso l’altro.
Per mia esperienza, nella terapia di coppia posso constatare che i tradimenti virtuali spesso portano a divorzi reali.
Approfondisci con l’articolo “Come superare un tradimento“
Come reagiscono le persone di fronte al tradimento del partner?
Da un sondaggio in merito al tradimento tratto sempre dal libro “Amori infedeli, psicologia del tradimento” di Willy Pasini, sono emersi questi risultati:
Perdoneresti il tradimento del/la tua/o partner?
- Si, se sento di averlo/a trascurato/a 119 (50%)
- No, mai 89 (37%)
- Si, ma mi devo prima vendicare 32 (13%)
La maggior parte delle persone perdona e cerca di ricomporre la coppia, però il 13% pensa alla vendetta.
Secondo te, la fedeltà è:
- Un obbligo 9 (4%)
- Un dovere morale 38 (18%)
- Una scelta sentimentale 161 (78%).
La fedeltà è, soprattutto, una scelta psicologica (78%); mentre la scelta sociale (ovvero quella che non parte da dentro ma da fuori) è rappresentata dal 22%del campione.
Come reagiresti di fronte a un tradimento?
- Tradiresti a tua volta 19 (10%)
- Dichiareresti tutta la tua sofferenza 101 (53%)
- Lasceresti il tuo partner 70 (37%).
Il tradimento, anche se banalizzato, suscita ancora molto dolore e molta sofferenza.
Cosa serve per rimanere fedeli?
- Evitare le tentazioni 46 (17%)
- Essere innamorati del proprio partner 181 (68%)
- Pensare alle conseguenze del tradimento 41 (15%).
Mi sembra che le persone rispondano in maniera giusta e saggia. Il 68%, infatti, dichiara che l’innamoramento è la condizione essenziale per evitare di tradire.
Accettare e superare il tradimento
Tradimento e perdono sono decisioni che prendiamo e che portano a delle conseguenze che, per quello che riguarda il perdono, non sempre dà i risultati sperati.
Per un uomo, perdonare un tradimento della moglie non è facile perché viene messa in discussione la sua identità che si basa molto sulla sua sessualità ferita.
Per una donna, superare un tradimento del marito è molto doloroso perché pensa di non essere all’altezza con la sua seduzione, diminuendo così la sicurezza in sé stessa.
Superare un tradimento è sicuramente un percorso lungo e doloroso: dobbiamo sapere che ha delle fasi inevitabili come dolore e rabbia, poiché esse servono per capire molte dinamiche che si sono create con la persona che ci ha tradito e che, forse, anche noi stessi abbiamo commesso degli errori.
Conclusioni sul tradimento
Il tradimento è in costante aumento e le persone soffrono perché non hanno una sicurezza emotiva per fronteggiare il problema.
Il modo di raccontare, giudicare e vivere il tradimento in pochi anni è molto cambiato anche se l’infedeltà fa sempre molto male.
L’uomo tradisce per sentirsi uomo ma non sopporta di essere tradito, mentre nella donna il tradimento la porta a sentire una caduta dell’autostima.
Non dimentichiamo poi, che i tradimenti veri sono quelli nei confronti delle amicizie o quelli sentimentali, mentre i tradimenti sessuali sono più comuni e, forse, più perdonabili.
Se si ha veramente intenzione di accettare e superare un tradimento, bisogna riuscire, innanzitutto, a elaborare il lutto, che inevitabilmente ne deriva e cercare un aiuto in coppia o singolarmente con un terapeuta, anche sfruttando il mio servizio di psicologo online.
In questo caso, la terapia di coppia è molto efficace, perché serve a manifestare tutta l’aggressività, la gelosia e la sofferenza che è stata accumulata così da poter attuare un cambiamento e superare definitivamente il tradimento.
Bibliografia
- Galimberti U., Le cose dell’amore, Feltrinelli 2005
- Pasini W., Amori Infedeli, Mondadori 2007
- Pasini W., Amori infedeli, Psicologia del tradimento, Mondadori 2009
- Carotenuto A., Amare Tradire, Bompiani 1991
- Fromm E., L’arte di amare, Mondadori, 1986




