Domanda:
Cara Dottoressa, sono molto perplessa e anche delusa perché sono tornata, dopo i miei primi sei mesi in Erasmus, con tanta voglia e felicità di poter parlare della mia esperienza con le mie amiche. Naturalmente hanno voluto sapere tutto sui maschi che ho conosciuto in Spagna. Io ho raccontato che mi ero molto divertita perché avevo avuto quattro storielle con ragazzi di nazionalità diverse con i quali i rapporti sono stati molto divertenti, piacevoli e specialmente non impegnativi. Non lo avessi mai detto! Sono stata redarguita perché “troppo leggera”, senza rispetto per me stessa e che loro proprio non capiscono e che sono molto meravigliate. Mi dica lei il suo parere perché mi sembra di essere su un altro pianeta e di aver parlato con persone sconosciute. Non voglio assolutamente sentirmi in colpa come hanno tentato di fare! (Nicoletta, Catania)
Risposta:
Cara Nicoletta, la prima cosa che le dovrebbe essere chiara è che quelle che definisce amiche non lo sono per niente e questo può essere positivo per lei perché si sono mostrate per quello che sono: persone meschine e invidiose. pensare è che forse quelle che tu definisci amiche e che avevi tanta voglia di rivedere non si possono definire tali. Le amiche accolgono, non giudicano. Da quello che racconti, si sono comportate con te da beghine, persone chiuse, che si limitano all’esteriorità . E’ normale che la invidino perché lei con coraggio se ne è andata in un paese straniero, con un’altra lingua e con la difficoltà di relazionarsi con persone estranee. E’ stata brava e deve pensare solo a questo. Le lasci perdere non vale la pena nemmeno di parlare perché non capirebbero e sarebbe solo tempo perso. Ora si cerchi nuovi amici scegliendoli bene.

