Domanda:
Cara dottoressa la settimana scorsa ero in riva al fiume a fare una corsetta con una mia amica. A lato ci sono panchine dove si siedono varie persone. Con grande fastidio ho notato che quando si fermano uomini, specialmente in gruppo, cominciano a fischiare al nostro passaggio come se fossimo i loro cani liberi dal guinzaglio! Mi chiedo il perché di tutto questo specialmente ai nostri giorni. Non me lo sarei proprio immaginato. Cari saluti ( Enrica, Firenze )
Risposta:
Mi fa veramente piacere cara Enrica ricevere la tua lettera perché in questi giorni ho pubblicato sui miei social un articolo che integrava un mio scritto sul mio sito prorio su “Cat Calling e molestie di strada”. Tutto questo perché nel Regno Unito hanno lanciato una campagna “Jong On” per frenare le molestie che noi donne dobbiamo subire a qualsiasi età da sconosciuti quando siamo per strada.
Leggilo e vedrai che si chiariranno molte cose. In ogni caso per tornare alle tue domande ti dirò che sono uomini non cresciuti con una base di autostima bassissima che ha bisogno di quei comportamenti per rafforzare la loro identità maschile. Purtroppo come al solito, siamo noi donne che ne subiamo le conseguenze anche perché, contrariamente ad altri paesi, non abbiamo una legge che colpisca duramente il cat calling e, qualche volta, non siamo nemmeno supportate dalle stesse donne che lo giustificano come “complimento”.

